Un presidio culturale attivo: temi sociali, il femminile, sguardo critico sul presente
Inaugurato nel 1803 lungo Corso di Porta Romana, il Teatro Carcano è uno dei teatri storici più importanti di Milano e una delle sale di maggiori dimensioni della città. Progettato da Luigi Canonica su commissione di Giuseppe Carcano, nel corso dei secoli ha accolto sul proprio palcoscenico alcune delle più grandi personalità della scena italiana ed europea — da Eleonora Duse a Ernesto Rossi — diventando parte integrante dell'identità culturale della città. Oggi il Carcano è un presidio culturale attivo e contemporaneo, capace di coniugare la profondità della propria storia con un progetto artistico rigorosamente orientato al presente. Sotto la direzione artistica di Lella Costa e Serena Sinigaglia, affiancate da Mariangela Pitturru per la programmazione, il teatro ha intrapreso un percorso che ne ha ridefinito l'identità, con una visione centrata sulle tematiche sociali, il punto di vista femminile e uno sguardo critico sul contemporaneo. Il teatro si configura come agorà: spazio di incontro, confronto e riflessione, dove la scena diventa veicolo di senso e necessità, capace di tenere insieme profondità e leggerezza, ascolto e restituzione, pensiero e bellezza. Le scelte artistiche privilegiano il confronto con le urgenze del tempo come la democrazia, la fragilità, i rapporti tra generazioni, la giustizia, senza cedere alla logica del puro consenso. La stagione 2026-2027 porta il titolo VOTO DI VASTITÀ. Un titolo-manifesto che nasce da una constatazione condivisa: viviamo in un tempo dominato dagli estremi e dalla semplificazione. Il Carcano risponde con una promessa precisa: offrire al pubblico una programmazione che spazi tra i generi e le tematiche, accostando classici e testi contemporanei, prosa, danza, stand-up comedy e serate di approfondimento.