Il desiderio è la cosa più importante. Desiderare significa questo: guardare le stelle
Gabriele Allevi, Luca Doninelli e Giacomo Poretti, nel 2019, prendono in gestione il Teatro Oscar, diventando parte dall’anno successivo de Gli Incamminati Centro di produzione teatrale.
L’idea fondamentale è che di teatri non ce ne siano mai abbastanza, che le voci debbano moltiplicarsi; che in particolare le voci, le provocazioni, i richiami a questa città straordinaria, Milano, non debbano mancare. Come a un fratello che corre a perdifiato verso l’alto, verso il sole, verso su su, non si sa dove, è necessaria una sorellina minore che gli ricordi se ha portato con sé, per quel viaggio, tutti i documenti necessari, se si è portato il cuore, se si è portato l’anima, perché poi, da qualche parte, tra i crocevia dell’infinito si può essere fermati da una pattuglia che ci chiederà conto della velocità, della direzione e dello scopo, e quando ci chiederanno patente e libretto non dobbiamo farci trovare impreparati. Il nostro teatro vuole essere come una sorellina, che chiederà sempre quando stiamo per uscire: “Dove stai andando?”
Nel 2024, viene inaugurato il Teatro degli Angeli, una sala totalmente accessibile dedicata a giovani compagnie, artisti emergenti, residenze teatrali e attività di formazione. Grazie alla collaborazione con Fondazione Allianz UMANA MENTE e con Officine Creative | Università di Pavia, dal 2024 il Teatro degli Angeli ospita anche Casa Teatro UMANA MENTE: una scuola che offre corsi di formazione teatrale rivolti anche a persone con disabilità psichiche e motorie. L’ipotesi che ci muove è ancora una volta l’«indirizzo infallibile» di Giovanni Testori – forse la sua più grande provocazione e la più preziosa eredità: non sbaglierà, nonostante tutti gli errori, chi avrà voluto bene alla realtà.